Da una situazione di crisi possono nascere nuove opportunità

Il coronavirus mette alla prova le imprese

La sfida per le imprese è di salvaguardare l’immagine, non sparire ne nascondersi,  il made in Italy si mostra, mostriamo i nostri valori in questo momento di difficiltà mondiale.

Dopo il coronavirus il mondo non sarà più lo stesso, questa crisi sta accelerando un salto culturale in alcuni campi come quello del lavoro da remoto, che genera un indotto di tecnologie di comunicazione, e alla crescita dell’e-commerce, che vedeva l’Italia indietro rispetto ad altri paesi occidentali. Ecco, questo è un caso di scuola di come da una situazione di crisi possono nascere nuove opportunità. Basta saperle cogliere ma anche comunicare”,

Per le aziende è il momento di puntare sui valori
Di fronte a un fenomeno che stravolge le priorità e le dinamiche di consumo degli italiani, cosa possono fare i brand per non perdere il contatto con le persone?

Occorre non rompere il rapporto con i consumatori al cospetto di un fenomeno che sta stravolgendo le priorità degli italiani, oltre ad impattare forzatamente su stili di vita, abitudini e sulle strategie di consumo.

«Grazie alla rete, anche se siamo lontani possiamo stare vicini. Siamo fortunati a poterlo fare».

Con il  digital, è un’opportunità su cui aprire gli occhi e di cui, in futuro, occorrerà fare tesoro. E non è l’unica: «Dalla battaglia contro il Coronavirus usciremo con perdite e sacrifici, ma anche con uno sguardo diverso su molte cose. Concetti come come la sostenibilità, l’attenzione all’ambiente, la responsabilità sociale, sembreranno molto meno degli slogan da sbandierare, e molto di più dei valori da praticare, concretamente».

 

Ecco cosa sto facendo io personalmente per i miei clienti

Siete pronti? Per evitare di cadere nella quarantena emotiva e nella catastrofe economica, bisognerà attivare piani di intervento e di narrazione-comunicazione mirata per:

– definire esattamente l’ intervento (chi interviene, come e quando) nel cambiamento catastrofico (non si può non agire);

– preparare i processi di narrazione e i contenuti madre della comunicazione aziendale per:

– diffondere i racconti corporate o di brand verso i dipendenti interni, per spiegare i cambiamenti in corso e le decisioni aziendali, tenendoli motivati

– garantire la continuità delle relazioni con i clienti esterni, i fornitori.

– dare vita, a valle della narrazione decisa, a una serie di campagne mirate di comunicazione e branding – su tutti i canali (carta, web, social, radio, tv) verso tutti i più rilevanti

– formare il propri clienti di che cosa si può fare, tramite meeting chat

– mappare il network complessivo di valore aziendale (clienti interni, clienti esterni, fornitori) e attivarlo a supporto delle proprie iniziative;

– occorre usare i contenuti giusti, mai banalizzare, non nascondere il problema ne il periodo, ma comunicare

Abbiamo bisogno idee positive, che portino azioni risolutive e agiscano con impatto positivo sul mondo.


La differenza tra il momento in cui tutto crolla e quello in cui tutto inizia, là fa il cuore.